Oggi quando un giovane, fresco di laurea, si presenta al primo colloquio di lavoro, scopre che ha più valore l'esperienza lavorativa del titolo di studio.
"Esperinze lavorative?"
Questa domanda scandisce puntualmente ogni appuntamento di selezione professionale.
La colpa, ovviamente, non è del mondo produttivo, ma dell'Università che ha svilito e inflazionato il titolo di studio.
Ancora paghiamo i danni di alcuni deliri sessantottini che hanno portato a confondere il diritto allo studio con il diritto al titolo di studio.
[Continua]di Giovanni Donzelli